LE NEWS DI LUGLIO

 

L’AGENDA DEI PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL CONSORZIO:

 

1

 

NUOVA APPLICAZIONE PER IL CONTROLLO DI BOTRYTIS CINEREA SULLE UVE DESTINATE ALL’APPASSIMENTO

Il 20 luglio alle ore 17.30, il Consorzio Tutela Vini Valpolicella, in collaborazione con l’azienda Perdomini - IOC, organizza una giornata di formazione presso Villa Mosconi Bertani (Negrar). Focus principale: la sostenibilità. Dopo i saluti iniziali del Neopresidente del Consorzio Andrea Sartori, sarà il direttore Olga Bussinello ad introdurre le tematiche della giornata: “Preservare la qualità con tecniche sostenibili: il Protocollo RRR e Gaïa Kit Appassimento”. In rapida sucessione, parlerà Mirko Soave, direttore commerciale Perdomini – IOC, presentando Gaïa, il lievito non fermentativo per il biocontrollo di Botrytis cinerea durante l’appassimento delle uve. Infine, a descriverne la sperimentazione, i risultati, il protocollo applicativo e l’assistenza tecnica, sarà Niccolò Veronesi, del Supporto Tecnico Perdomini-IOC. 

È gradita conferma di partecipazione all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

2

 

LA CAMPAGNA VITIVINICOLA 2017: STATO DELL’ARTE DELLA VALPOLICELLA SOSTENIBILE

Sempre in ottica di sostenibilità, si svolgerà giovedì 27 luglio, alle ore 17.00, il convegno dedicato alla situazione attuale della Certificazione RRR. L’incontro avrà luogo presso il Teatro Parrocchiale di San Pietro in Cariano e sarà aperto a tutti i soci e non soci del Consorzio. Dopo il saluto iniziale del Presidente Andrea Sartori, ad aggiornare i partecipanti sulla campagna vitivinicola 2017 e la certificazione, saranno rispettivamente Renzo Caobelli e Luca Santini. Verrà in seguito presentato dal direttore di Codive, Michele Marani, il fondo mutualistico a difesa della Peronospora e infine, Denis Pantini, di Nomisma, parlerà dei consumi e della percezione dei vini sostenibili negli USA. A moderare, Olga Bussinello, direttore del Consorzio Tutela Vini Valpolicella.

 

RUBRICA: APPROFONDIMENTI

3

 

CRESCE L’ENOTURISMO NELLE CITTA’ DEL VINO

L’enoturismo si conferma per l’Italia una risorsa economica e culturale con ampi margini di crescita. Per operatori e amministratori locali, il 2017, sorpasserà il 2016. Per oltre l’80% del campione del XIII rapporto nazionale sul Turismo del Vino, curato, per Città del Vino, dall’Università di Salerno, il flusso degli arrivi in cantina e il fatturato dell’enoturismo sono aumentati o almeno rimasti stabili rispetto all’anno precedente. Gli arrivi in cantina e il valore dell’enoturismo sono aumentati per il 40,22% dei Comuni e il 60,87% delle Strade Vino. Nel 2016 il XII Rapporto stimava in 14 milioni gli arrivi enoturistici alle strutture dei territori e un valore di 2,5 miliardi di euro. Il livello medio dei servizi offerti dagli operatori del settore enoturistico (cantine, ristoratori, albergatori, etc.) agli enoturisti è stato giudicato dai Comuni sufficiente/discreto (6,76 in media).

 

IL RUOLO DEL VINO CAMBIA ANCHE IN CINA

Dall’ultimo report di Wine Intelligence “China Landscapes 2017” è emerso che il vino, che finora aveva avuto una parvenza più di status symbol delle classi più agiate e dalla nomenclatura di Partito, piuttosto che di bevanda, sta sempre più recuperando il proprio ruolo, quello che da sempre ha in Occidente, ovvero di piacere della tavola, da godere al ristorante come a casa, come dimostra la crescita degli acquisti online. Anche il palato, quindi, si sta occidentalizzando. I protagonisti di questa rivoluzione del gusto, sono le nuove generazioni, più scolarizzate delle precedenti, con molti più laureati negli ultimi 10 anni, più curiosa di quella precedente, anche in tema di vino, con un confronto quotidiano che passa attraverso il più popolare dei social, WeChat, dove nascono e crescono le nuove tendenze.

 

RUBRICA: ATTUALITÀ

4

 

ESISTE UNA RELAZIONE TRA IL PAESAGGIO VITICOLO E LA PERCEZIONE DELLA QUALITÀ DEL VINO?

Secondo una ricerca condotta dalle Donne della Vite in collaborazione con il CREA-VE di Conegliano (TV), la risposta è sì. Le persone hanno un’elevata capacità di giudicare il paesaggio e, in base ai test statistici condotti durante Vinitaly, su un gruppo di 460 persone, è emerso che ai vini prodotti in territori gradevoli dal punto di vista paesaggistico, viene attribuita una qualità superiore. Le persone che hanno partecipato – produttori, operatori di settore e appassionati – hanno degustato alla cieca e in sequenza dei vini, ognuno dei quali abbinato a un paesaggio. Inoltre ai partecipanti, alla fine della sequenza dei vini, veniva richiesto di esprimere le proprie preferenze su alcuni panorami, per raccogliere informazioni sul valore degli elementi caratterizzanti il paesaggio, i cosiddetti “iconemi”. La numerosità dei dati raccolti ha consolidato la validità statistica dei risultati, visto che in una sperimentazione ‘ordinaria’ si contano solitamente solo poche decine di partecipanti.


TRENO MERCI ITALIA-CINA NO STOP, SI PARTE A SETTEMBRE

Accordo firmato tra il Polo logistico integrato di Mortara (PV) e lo Changjiu Gruop, società già leader nel trasporto di auto tra Europa e Cina (lavora per Audi, Jaguar e Land Rover). Il primo viaggio, 10.800 chilometri, con partenza da Chengdu e smistamento a Varsavia, da percorrere in 17-19 giorni, è previsto per settembre, permettendo di risparmiare 2/3 del tempo impiegato dalla nave e 1/4 dei costi dell’aereo. Si trasporteranno i prodotti cinesi in Italia, ma anche quelli italiani potranno arrivare molto velocemente in Cina. Anche coloro che devono spedire piccole quantità, unendo le forze potranno far partire la loro merce verso il Paese del Dragone. Il trasporto ferroviario sulle lunghissime distanze è particolarmente indicato per i prodotti che «soffrono» viaggi di un mese, come i mobili o il vino.