Anteprima Amarone 2008: partnership culturale con la mostra "Il Settecento a Verona"


Nuova location per Anteprima Amarone 2008, consolidato e immancabile appuntamento di inizio
d’anno del mondo enologico, che per l’edizione del 28 e 29 gennaio 2012 si presenta nella cornice del Palazzo della Gran Guardia. Il prestigioso edificio storico nel cuore di Verona ospiterà le degustazioni e gli eventi correlati.L’allure internazionale del Grande Rosso si sposa in questa occasione con l’importante mostra “Il Settecento a Verona. La nobiltà della pittura: Tiepolo, Rotari, Cignaroli”,che inaugura una significativa collaborazione con i Musei Civici veronesi.

I giornalisti ospiti di Anteprima Amarone godranno di una visita guidata attraverso cui avranno modo di seguire il filo rosso che da Tiepolo, Rotari e Cignaroli, artisti espressione dell’eccellenza veneta che esportarono il loro talento nelle grandi corti europee, giunge al moderno virtuosismo di carattere enologico di cui l’Amarone è testimone illustre.

Come i celebri pittori settecenteschi anche questo nobile vino, frutto e simbolo del territorio scaligero, si è imposto a livello internazionale per la sua unicità ed eleganza, diventando ambasciatore mondiale della veronesità.


L’allestimento in Gran Guardia punta l’attenzione sulle vallate culla del Grande Rosso


Innovativo l’allestimento dell’edizione 2012 di Anteprima Amarone, che evoca nella scelta dei materiali e nel loro inedito utilizzo la tradizione e la territorialità radicate nella cultura della Valpolicella, innestandosi nella preziosa architettura del Palazzo delle esposizioni di Piazza Bra.

Sulle pareti, realizzate con pallets di legno grezzo, è esposta la selezione di foto diEugenio Cipriani che, immortalando la bellezza delle vallate culla dell’Amarone, ne sottolinea le peculiarità: i terroirs, da ritrovare nelle diverse personalità che l’Amarone assume dai luoghi d’origine.
Le pareti con le stampe fotografiche disposte nell’aula del Loggiato cadenzano il percorso espositivo e conducono alla scoperta delle otto vallate della Valpolicella con le rispettive cantine.
Il racconto unisce così vino e territorio, che non è solo ambito di produzione ma patrimonio naturalistico e culturale, per offrire ai visitatori un’ampia visione del paesaggio che dà i natali all’indiscusso protagonista della manifestazione: l’Amarone 2008.